
Friedrich Merz ha annunciato la sua intenzione di perseguire un partenariato strategico con la Cina durante la sua visita della prossima settimana. La mossa segna l'orientamento della Germania verso la diversificazione delle sue relazioni estere in un contesto di pressioni tariffarie da parte di Washington.
Parlando a Passau, il Cancelliere ha sottolineato l'indissolubile legame tra politica estera ed economia. «Abbiamo un interesse strategico a cercare partner che la pensino come noi e siano pronti a plasmare insieme il futuro», ha affermato Merz, delineando la volontà di rafforzare alleanze alternative.
Commentando la politica tariffaria del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Merz ha adottato un tono duro: «Se gli americani ritengono che i dazi siano più importanti delle tasse interne, è una loro scelta. Ma non è la nostra politica». Il Cancelliere ha avvertito che l'UE è pronta a difendersi da misure indesiderate, citando la questione della Groenlandia come esempio di coesione europea.
Secondo Merz, la Germania segue una «strategia duplice»: apertura al partenariato combinata con il mantenimento di sufficiente unità all'interno dell'UE per tutelare i propri interessi.